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Sasha Shulgin ricorda come la prima
volta che prese MDMA si meravigliò del suo potenziale
terapeutico. “ Fa cadere le mura che costruiamo intorno a noi”
afferma. Nel 1976 la presentò allo psicologo Leo Zeff che,
affascinato dall'MDMA, cominciò a inviarla a decine di
psicoterapeuti americani.
Quanto tempo necessiti per stabilire
una comunicazione con il tuo psicoterapeuta? Ci possono volere settimane ma anche
mesi prima che si stabilisca una vera comunicazione. Con l'MDMA
questo avviene in un'ora e mezza. Da qui il risparmio di tempo.
Molte volte in una sola seduta non solo individuerai il problema ma
sarai anche in grado di risolverlo”.
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Dalla fine degli anni
settanta, fino al 1985, anno della sua proibizione, fu usato in
migliaia
di sedute. “Si tratta di una droga superiore nella
psicoterapia” spiega Ann che la ha usata durante gli anni.
Canamo: Qual'è l'uso corretto
dell'MDMA?
Ann Shulgin: Penso che devi essere
molto tranquilla, sederti con te stessa e lasciare che la tua mente
parli con te stessa. Così potrai scoprire molte cose su te
stessa senza che rimproverarti errori o vergogna. Insegna a accettare
e amare il prossimo. Supponendo che ti tu ti senta in colpa
prometterai a te stesso di cambiare quelle cose che non ti piacciono.
Un altro uso, per esempio, è quando i matrimoni cominciano a
sfaldarsi e marito e moglie non si capiscono più e cominciano
a avere atteggiamenti difensivi. L'MDMA riporterà l'amore
perché permette si sentire quello che l'altra persona sente.
C.: Si può curare con l'MDMA la
depressione?
A.S: Può essere utile perché
ti può allontanare dai pensieri circolari senza via di uscita.
D'altra parte ho conosciuto gente che ha preso MDMA per la prima
volta in un momento in cui cominciava a essere depressa, gente che si
trovava in situazioni che non poteva evitare e subito, una volta
passato l'effetto dell'MDMA, queste persone erano più depresse
di prima. Rimanendo però sensibili al quel poco che gli piace
o che stanno facendo nella loro vita. E' chiaro che in casi come
questi è fondamentale avere un terapeuta.
C.: E i Rave?
Ann Shulgin: L'idea che la gente stia
bene, assumendo MDMA e ballando tutta la notte non credo sia l'uso
adeguato dell'MDMA.
Sasha Shulgin: E' perché l'MDMA
fa cadere i muri che hai intorno, è per questo che i rave sono
così popolari, incontri la gente che non conosci perché
cascano le barriere senti di interagire assieme.
C.: Credete sia un uso sbagliato?
Sasha S.: Non proprio.
Ann S.: Semplicemente non è il
modo migliore di prendere MDMA. Il ballo è bello e fa bene,
comunicare e sentire il calore è sempre bello però noi
ne facciamo un uso più approfondito, l'uso migliore è
quello introspettivo. Non è bene giocare con le droghe
psicadeliche perchè sono catalizzatori delle tue emozioni e in
alcune occasioni proverai emozioni molto forti, per questo devi avere
vicino una persona che ti aiuti a superarle.
Capiscono che la sostanza piaccia agli
adolescenti: “l'MDMA porta empatia [ L'empatia è la
capacità di comprendere cosa un'altra persona sta provando ] e
questo piace ai ragazzi delle città però l'uso può
influire negativamente sulla crescita. “Devono aspettare perché
non sono pronti per maneggiarlo”. Non dovrebbero prenderlo più
di 4 volte l'anno per evitare effetti collaterali.
Arriva la sera Ann deve partire e Sasha
è stanco per le ore di conversazione che ci ha regalato. Ma
ancora ci porta gentilmente a vedere il laboratorio, la biblioteca e
il suo studio, santuari di questo sciamano moderno, instancabile
esploratore della psiche.
Non gli daranno il premio Nobel. Magari
se invece che alla chimica psicadelica avesse dedicato i suoi sforzi
alla fisica nucleare che da prestigio ai suoi ricercatori. Non prova
rancore o amarezza. Sasha & Ann vivono la vita che hanno desiderato e continuano
il cammino con i tesori che più apprezzano: una carezza, un
bacio, un libro e la riconoscenza e il rispetto di molta gente. E il
suo pensiero: uno spazio libero.
Articolo di Calos Suarez Tradotto dal ...Canamo Dicembre 2005